Vodafone mobile wifi non si connette: soluzione

Vodafone mobile wifi non si connette: soluzione

Vodafone mobile wifi

Vi racconto una storia. La storia del router R212-Z e della povera SIM che non veniva rilevata.

A dicembre 2016, un po’ per ottimizzare le varie connessioni internet che avevo un po’ perché Snapchat consumava in un batter d’occhio i miei miseri due giga dell’iPhone, ho deciso di approfittare dell’offerta Vodafone RELAX Tablet&PC per Mobile Wi-Fi R216 ZTE disponibile solo online.

Dopo pochi giorni è arrivato il pacchettino e subito ho commesso il primo errore: ‘fare’ prima di aver letto le istruzioni.

Ho cioè preso la SIM e di mia spontanea volontà ho ‘strappato’ le linee tratteggiate che, ho intuito dopo, corrispondevano alle varie dimensioni della SIM a seconda del dispositivo dove andava inserita.

Se avessi letto le istruzioni avrei capito che non dovevo fare assolutamente niente ma semplicemente inserire la SIM così come era.

Ovviamente la SIM è risultata essere troppo piccina per la cavità ma io, non paga dell’evidenza, volevo che si stabilisse comunque il contatto tra le parti metalliche. Ho spinto quindi la SIM e accesso e riacceso a nastro il router R216 ZTE che rimaneva con l’icona del segnale Wi-Fi rosso fisso.

Cosa ho fatto allora? Sono andata su internet a cercare un post o un video di quelli per ‘dummies’ che mi mostrasse i passaggi per attivare la SIM e ho trovato proprio quello che andava al caso mio.

Dovevo installare una applicazione, Mobile Wi Fi, nel dispositivo da dove mi sarei voluta collegare, per sbloccare il pin della SIM perché quella spia rossa fissa poteva voler indicare proprio questo.

Non è successo assolutamente niente perché il problema era a monte, la SIM era inequivocabilmente incastrata anche se io speravo che non fosse così.

Da questa consapevolezza è iniziata la lunga storia.

Sono andata allo store Vodafone di Siena dove ci sono anche i ragazzi di Fixall che hanno scoperchiato il router ed estratto la SIM. Costo: euro 5

A quel punto i ragazzi della Vodafone mi hanno dato un adattatore cartonato di SIM ma il contatto non avveniva.

Mi hanno proposto di acquistare un’altra SIM. Altri 10 euro perché ovviamente la responsabilità della SIM incastrata era mia.

L’ho inserita, l’hanno attivata e mi hanno detto di aspettare mezz’ora prima di provarla.

Ho aspettato ben più di mezz’ora, diciamo ventiquattro ore; ma niente. Spia rossa fissa del rilevatore del segnale wifi.

Il giorno dopo quindi sono tornata allo store Vodafone e loro hanno pensato che fosse il router ad essere difettoso visto che era stato anche manomesso per disincastrare la SIM.

Faccio quindi inviare il router all’assistenza Vodafone. Alla mia domanda di quanto tempo ci sarebbe voluto mi è stato risposto in maniera non ottimista. Era il 18 dicembre, c’erano le festività natalizie di mezzo e quindi dal loro punto di vista era tutto giustificato. Dal mio sinceramente no.

Ebbene, dopo un mese che non avevo notizie sono tornata allo store Vodafone ma non c’erano notizie del mio router.

Il ventotto febbraio ritorno allo store Vodafone anche perché l’abbonamento intanto veniva addebitato nel mio conto e io non riuscivo ancora ad utilizzare mezzo mega byte.

Il router era arrivato il giorno stesso, forse ancora non avevano avuto il tempo di avvertirmi. C’è sempre la fila e credo siano sotto di personale. Infatti c’è anche un annuncio in vetrina.

Comunque, sul router c’era un adesivo da parte dell’assistenza con scritto ‘controllare SIM’ ma nessuno gli ha dato peso.

Sono tornata a casa, tutta speranzosa, ho inserito la SIM e…. ANCORA LA SPIA ROSSA! Grrrrrr

Ho aspettato mezz’ora e niente e allora ho contattato l’assistenza Vodafone di Twitter. Devo dire che è stata la cosa migliore che ho fatto.

Ho interagito con Alessandra che mi ha fatto fare tantissime prove anche se all’inizio tutte fallimentari.

Ad un certo punto le ho detto che avevo provato ad inserire la SIM in una internet key che ho per il PC ma il router non lo rilevava lo stesso. Lei allora mi ha chiesto di fare il contrario e cioè di mettere la SIM della internet key nel router e, magia, il segnale è diventato blu.

Quindi il router funzionava. Rimaneva da capire come mai la SIM non venisse rilevata.

Alessandra intanto ha fatto un reset della SIM; ma ancora niente.

A quel punto sembrava evidente che il problema dipendesse dalla SIM e quindi Alessandra mi ha suggerito di tornare nello store Vodafone e chiedere la sostituzione della SIM difettosa ma ancora in garanzia.

Il giorno dopo, nel pomeriggio perché la mattina lavoravo, sono tornata allo store Vodafone. Il router l’avevo tenuto spento dalla sera prima. Ho riferito tutto alla commessa ma appena lei ha acceso il router la SIM è stata rilevata.

Un po’ incredula e quasi con la coda tra le gambe perché mi dispiaceva averle fatto perdere tempo, sono tornata a casa, ho riacceso il router e per una mezz’ora mi sono sentita al settimo cielo perché, non so voi, ma a me avere un oggetto nuovo di zecca non funzionante equivale al #maiunagioia

Dicevo che l’incantesimo è durato però solo mezz’ora. Sono allora tornata allo store Vodafone molto sfiduciata, credetemi, ma c’era ancora da giocare una carta quella della sostituzione della SIM.

Ho rispiegato tutto alla commessa la quale, giustamente, prima ha telefonato a chi di dovere per essere sicura di potermi sostituire in gratuità la SIM, poiché in garanzia, e così ha fatto.

L’ha attivata togliendo anche il pin e mi ha detto di aspettare una mezz’ora prima di riaccendere il router.

Secondo voi, cosa è successo quando ho riacceso il router? ANCORA ROSSO FISSO! doppio Grrrr

Sconsolata, mi sono detta che forse il router aveva bisogno di più tempo, come il giorno prima, e quindi ho aspettato altre quasi ventiquattro ore ma in vano.

Quindi ho mandato su Twitter un DM tipo SOS all’assistenza di Vodafone e per fortuna mia c’era di turno Alessandra.

Abbiamo di nuovo rifatto diverse prove finché lei non ha avuto un’intuizione, ebbene sì.

Poiché il router rilevava la SIM della mia internet key e non quella del router mi ha chiesto se notavo qualche differenza tra le due SIM, proprio a livello fisico di grandezza, di superficie metallica, etc.

In effetti sì, la SIM del router aveva uno spazio metallico di superficie appena inferiore rispetto a quella della internet key.

Sapete allora quale è stato il suggerimento di Alessandra, il suggerimento vincente di Alessandra? di coprire la parte liscia della SIM del router con un pezzetto di nastro adesivo, io ne ho messi due ;-). Tutto questo per aggiungere spessore alla SIM e favorire il contatto.

Ebbene, non ci crederete, ma ha funzionato! e io ora sono felicissima di avere il Wi-Fi in casa e di ottimizzare i consumi.

Cosa ho imparato da questa storia a lieto fine di un router e di una SIM che non se la intendevano?

  • che la pazienza è una virtù da coltivare anche se siamo nel terzo millennio e ci aspettiamo che tutto funzioni alla perfezione di default;
  • che bisogna assolutamente leggere le istruzioni prima di fare qualsiasi cosa, anche se ci sembrano intuitive. Quante volte abbiamo pensato ‘ma come sono didascaliche queste istruzioni, mi fanno sentire un imbecille’ e invece è proprio così che devono essere. La mente umana è complicata e le istruzioni per l’uso servono proprio ad impedire che si scelga la strada più lunga e tortuosa che comunque non è detto che porti allo stesso risultato vincente;
  • che essere efficaci oltre che efficienti con cortesia, professionalità e anche creatività è fonte di ispirazione per tutti. Mi riferisco all’assistenza di Alessandra del team Vodafone di Twitter. E’ il suo lavoro, certamente; ma lei ha empatizzato talmente tanto che mi è sembrata autentica la sua volontà di risolvere il mio problema e penserò sicurarmente a questo suo atteggiamento le prossime volte che mi capiterà di dover risolvere io un problema ad un cliente. Mai minimizzare e mai fermarsi ai dati ma andare oltre;
  • che chi la dura la vince. Le cose non si aggiustano da se ma dobbiamo muoverci noi perché si aggiustino superando la pigrizia che in alcuni è innata;
  • che la cancelleria è ‘la vita’ come direbbe o forse ha già detto qualcuno 😉

2 pensieri su “Vodafone mobile wifi non si connette: soluzione

  1. Alessandra

    Ebbene, che simpatico articolo! E soprattutto che sorpresa leggerlo quando parla di me.
    L’ha trovato una mia collega e me l’ha girato 🙂
    Tante volte, un po’ presi dallo stress che inevitabilmente la vita odierna ci porta, e, concordo pienamente, sul fatto che “siamo nel terzo millennio e ci aspettiamo che tutto funzioni alla perfezione di default”
    non siamo abituati a cercare soluzioni alternative. Io stessa, ammetto, sono quasi sorpresa della mia stessa idea e sono molto contenta che abbia funzionato.
    Un sorriso!
    Alessandra (del servizio su Twitter di Vodafone)

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    1. amisaba Autore articolo

      Che piacere Alessandra trovarti qui, grazie!
      Mi piace pensare che questo post possa essere di ispirazione/conforto ai tuoi colleghi sparsi per gli store Vodafone in Italia alle prese con i router R212-Z e molto altro ancora.
      Il mio comunque funziona benissimo e non ho mai più cambiato l’adesivo 😉
      Un caro saluto,
      Amina

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