Tiziano (1490-1576)

Autoritratto, TizianoRoma, Scuderie del Quirinale
Fino al 16 giugno 2013

Siamo tutti carne e sangue di Tiziano dirà Jean Delacrox nel 1800

Per prepararmi a questa mostra ho scaricato sul mio ipadmini (detto tra parentesi l’ipadmini è stato un ottimo acquisto! non economico, lo so; ma ne è valsa la pena. Mi sta cambiando la vita, in meglio. Chiusa parentesi.) l’Applicazione gratuita Scuderie del Quirinale che contiene informazioni utili, da poter consultare off line, sull’autore e alcune opere in mostra.

Nella stessa applicazione è disponibile il servizio di audioguida, attivo solo all’interno della mostra, al costo di euro 2,50 anziché 4,50 per il supporto tradizionale. E’ stato sufficiente recarmi al banco delle audioguide e richiedere l’accesso alla connessione wifi, dopo aver ovviamente lasciato l’obolo.  Da non dimenticare le cuffiette.

La connessione non è saltata mai mentre invece le spiegazioni delle opere a volte si interrompevano ed iniziavano da capo per cui qualcosina ho perso. Ho compensato con l’opuscolo che viene consegnato a tutti insieme al biglietto (e questo è diventato un ‘must’ nelle mostre delle Scuderie) e con le didascalie presenti in ogni sala.

La parte che mi è piaciuta di più della mostra è stata quella della ritrattistica e più del ‘biondo Tiziano’ mi è piaciuto il ‘nero’ dei velluti.

Per informazioni pratiche: Tiziano

Ecco ciò che ho trattenuto di quanto ho visto, letto e ascoltato.Il percorso espositivo inizia con due opere della maturità di Tiziano:

l’Autoritratto 1565-1566 Madrid: parla da se, credetemi.

Autoritratto, Tiziano

il Martirio di San Lorenzo 1557-1559 Venezia

Martirio di San Lorenzo, Tiziano

Prosegue poi con i dipinti di soggetto religioso, la ritrattistica e la pittura di soggetto profano.

SOGGETTO RELIGIOSO

Pala di Anversa 1512/1513: si vede l’influenza del Bellini.

Pala di Anversa, TizianoMadonna e il Bambino con i santi Caterina e Domenico e un donatore 1511-1512 Mamiano di Traversetolo: il senso del sacro ed il calore tutto umano si legano attraverso gli sguardi. Colpiscono i capelli biondi ed il bianco della stoffa della manica del vestito di Santa Caterina. La novità introdotta da Tiziano è il punto di vista alto delle figure.

Madonna e il Bambino con i santi Caterina e Domenico e un donatore, TizianoPala di Ancona 1520: la novità introdotta da Tiziano in questa Pala è la Madonna seduta su un banco di nuvole anziché in un trono; già Raffaello lo aveva fatto ma senza l’energia che sprigionano i personaggi di Tiziano.

Pala di Ancona, TizianoAnnunciazione 1535 circa Venezia: molto interessante la simbologia degli oggetti che si trovano ai piedi della Madonna: il cestino da cucito allude alla tenda che ogni vergine doveva cucire per il tempio di Gerusalemme, la pernice dalle zampe rosse in dialogo con la colomba dello Spirito Santo è segno dell’incarnazione. L’angelo ha una fisicità possente tanto che Tiziano ne disegna anche l’ombra.

Annunciazione, TizianoCristo crocifisso 1557-1558 Escorial Madrid: raggio di luna e lampi.

Cristo crocifisso, TizianoCrocifissione 1557-1558 Ancona: Tiziano approfondisce il tema dell’oscurità e delle ombre.

Crocifissione, TizianoDeposizione di Cristo nel sepolcro 1559 Madrid: lo spazio della composizione è compresso. Novità nell’iconografia: la Madonna tocca il Cristo nel tentativo di sollevargli un braccio e trasmette con immediatezza il proprio dolore. Da notare il disfacimento drammatico dei corpi attraverso la luce.

Deposizione di Cristo nel sepolcro, TizianoAnnunciazione 1563-1565 Venezia: scardinamento della plasticità delle forme, azione della luce nelle forme

Annunciazione, Tiziano

RITRATTISTICA

Ritratto di Paolo Farnese senza camauro 1543 Napoli

Ritratto di Paolo Farnese senza camauro, TizianoUomo con il guanto 1520 Firenze: il giovane esprime ‘sprezzatura’ quella dote di scioltezza, controllo di sé ed equilibrio anche se lo sguardo fa trasparire una certa inquietudine. Molto elegante. Bellissimo ritratto!

Uomo con il guanto, TizianoFlora 1547 Firenze: Tiziano ha poco più di 20 anni quando la dipinge.

Flora, TizianoGiuditta 1516 Roma

Giuditta, TizianoRanuccio Farnese 1542 Washington. Bellissimo!

Ranuccio Farnese, TizianoCarlo V con il cane 1533 Madrid: Tiziano fu il pittore di corte dal 1533, tre anni dopo l’insediamento di Carlo V il quale aveva dato delle disposizioni precise in generale riguardo a come doveva essere ritratto.

Carlo V con il cane, TizianoBella 1536 Firenze: ideale estetico di serena bellezza. Anche questo ritratto mi è piaciuto in maniera particolare.

Bella, TizianoFrancesco Venier 1555 Madrid: l’ultimo doge ritratto; non aulico come gli altri ritratti.

Francesco Venier, TizianoMaddalena 1534-1535 Firenze: molto sensuale la cascata di capelli

Maddalena, Tiziano

PITTURA DI SOGGETTO PROFANO

Allegoria del tempo governato dalla prudenza 1565 Londra: la scritta è una massima filosofica “Sulla base del passato il presente agisce prudentemente perché il futuro non rovini l’azione.”

Allegoria del tempo governato dalla prudenza, Tiziano

Danae e la pioggia di monete d’oro 1544-1545 Napoli

Danae e la pioggia di monete d'oro, Tiziano

Autoritratto 1562 Berlino: posizione assertiva

Autoritratto, Tiziano

Punizione di Marsia (satiro) 1570-1576 Repubblica Ceca: una delle immagini più feroci della storia dell’arte dice l’audioguida ed in effetti fa molta impressione.

Punizione di Marsia, Tiziano

A me ha ricordato come soggetto il martirio di San Bartolomeo e come rappresentazione di forte impatto visivo alcune opere di Francis Bacon come ad esempio questa

Francis Bacon

Dall’opuscolo: è in questo dissolversi dell’immagine in grumi di luce che risiederà tutto il lascito del Cinquecento.
(la pittura di Tiziano) Contiene la grandezza, e terribilità di Michelangelo, la piacevolezza, e venustà di Raffaello, ed il colorito proprio della natura.
Ludovico Dolce

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