Sesto giorno a New York: Top of the Rock, MoMA, NYPL

New York: Top of The Rock

E fu sera e fu mattino: sesto giorno a New York ;- )

Per il sesto giorno abbiamo prenotato un biglietto cumulativo per salire sul Top of the Rock nel Rockefeller Center sia di giorno che di notte e per visitare il MoMA, Museum of Modern Art.

Alle 9,30 eravamo lì puntuali per salire su un’altra icona di New York anche se siamo entrate da quello che ‘credevamo’ noi essere il Top of the Rock 🙂

Avevo molte aspettative sul Top of The Rock per via di tutte le foto che avevo visto in cui si vedeva benissimo Central Park per intero e perché avrei visto l’Empire che stando sull’Empire non si vede, ovviamente.
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Quinto giorno a New York: Empire, i Village, Brooklyn

New York: Ponte di Brooklyn

Il quinto giorno è stato davvero superlativo.

La prima tappa è stata all’Empire State Building dove avevamo prenotato i biglietti Web express con i quali potevamo andare a qualsiasi ora saltando tutte le file. Mi sono sentita molto vip, devo ammetterlo. Avevamo anche il braccialetto identificativo.

Noi, io, avevamo già deciso di andarci di giorno perché volevo vedere dall’alto il Flatiron building, il palazzo a forma di ferro da stiro.

E’ stata un’esperienza fantastica per me. Se qualcuno me lo avesse predetto non gli avrei creduto perché l’avrei trovato scontato. Dal personale con le divise vintage, l’ascensore vintage, la vista senza vetri dal centoduesimo piano per 373 metri d’altezza è stato tutto un crescendo di gioia. Mi sono emozionata, davvero. E’ stato all’Empire che io e New York ci siamo riconosciuti.
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Quarto giorno a New York: Zuccotti Park e The Met

New York: Metropolitan MUseum

Il quarto giorno è iniziato con qualcosa che era rimasto in sospeso il giorno prima e cioè il Zuccotti Park già Liberty Plaza Park, a Ground Zero. Ci tenevo in maniera particolare perché l’avevo promesso a qualcuno dopo essere venuta a conoscenza di un particolare.

Con la metro è stato facilissimo andarci senza alterare eccessivamente la tabella di marcia programmata.

Quel qualcuno cui ho accennato prima è un lettore speciale di questo blog. Si tratta di Gianguido – nipote dello scultore Guido Bianconi – che ho conosciuto virtualmente grazie al blog e che ha dato un valore aggiunto a questo mio diario on line con il materiale delle opere di suo nonno che ha condiviso con me autorizzandomi a pubblicarlo nei tanti post che gli ho dedicato. Trovate tutto qui.

La storia che lega Gianguido al Zuccotti Park, già Liberty Plaza Park, è da lui raccontata in questo articolo che scrisse per l’Editoriale dei Lettori della Stampa.
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