Settimo giorno a New York: Chelsea e Circle Line

New York: Union Square MarketEd eccoci arrivati all’ultimo giorno del mio viaggio a New York con la sister.

La giornata è iniziata con un bellissimo imprevisto nel senso che una volta sbucate a Union Square dalla Metropolitana dove era in corso il mercato a chilometro zero all’improvviso ho sentito qualcuno che mi chiamava, che scandiva proprio il mio nome e cognome ‘a-mi-na-sa-ba-ti-ni’. Chi era?  La mia amica Ardith! Incredibile, neanche ci fossimo date appuntamento. Lei aveva appena accompagnato uno dei suoi figli a Scuola lì in zona e, niente, ci siamo risalutate. La cosa per me incredibile è che è successa a New York, una metropoli, e non a Siena.

L’itinerario prevedeva High Line, Crociera con il battello e Chelsea Market. Lei però ci ha suggerito di andare al Whitney Museum e anche mia sorella propendeva in tal senso e visto che avevamo tempo ci siamo andate perché si trova vicino all’inizio della High Line nella sua parte più a sud.
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Sesto giorno a New York: Top of the Rock, MoMA, NYPL

New York: Top of The Rock

E fu sera e fu mattino: sesto giorno a New York ;- )

Per il sesto giorno abbiamo prenotato un biglietto cumulativo per salire sul Top of the Rock nel Rockefeller Center sia di giorno che di notte e per visitare il MoMA, Museum of Modern Art.

Alle 9,30 eravamo lì puntuali per salire su un’altra icona di New York anche se siamo entrate da quello che ‘credevamo’ noi essere il Top of the Rock 🙂

Avevo molte aspettative sul Top of The Rock per via di tutte le foto che avevo visto in cui si vedeva benissimo Central Park per intero e perché avrei visto l’Empire che stando sull’Empire non si vede, ovviamente.
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Quinto giorno a New York: Empire, i Village, Brooklyn

New York: Ponte di Brooklyn

Il quinto giorno è stato davvero superlativo.

La prima tappa è stata all’Empire State Building dove avevamo prenotato i biglietti Web express con i quali potevamo andare a qualsiasi ora saltando tutte le file. Mi sono sentita molto vip, devo ammetterlo. Avevamo anche il braccialetto identificativo.

Noi, io, avevamo già deciso di andarci di giorno perché volevo vedere dall’alto il Flatiron building, il palazzo a forma di ferro da stiro.

E’ stata un’esperienza fantastica per me. Se qualcuno me lo avesse predetto non gli avrei creduto perché l’avrei trovato scontato. Dal personale con le divise vintage, l’ascensore vintage, la vista senza vetri dal centoduesimo piano per 373 metri d’altezza è stato tutto un crescendo di gioia. Mi sono emozionata, davvero. E’ stato all’Empire che io e New York ci siamo riconosciuti.
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