Londra: i luoghi del Divertimento

Londra: London EyeDopo il post del mio itinerario a Londra in cinque giorni, quello sui Musei e gallerie d’arte e i Luoghi di culto visitati è arrivato il momento di parlarvi dei luoghi del Divertimento.

Inutile dire che ce n’è per tutti i gusti. Io però intanto vi racconto quello che ho fatto io.

Un giro di giostra sulla LONDON EYE
Londra: London EyePrima di partire ero indecisa se prenotare la Scheggia di Renzo Piano, The Shard, oppure la London Eye. Alla fine ho deciso per quest’ultima grazie al post della sua visita a Londra di Michele Pinassi. Non lo conosco di persona ma mi sembra una persona ipercritica per cui quando ho letto l’entusiasmo con cui raccontava della London Eye non ho avuto più dubbi sulla scelta.

Ho prenotato online il giro che dura una mezz’ora.

Siamo arrivate in ritardo e temevo di dover rifare il biglietto visto che riportava l’orario scelto (e la cosa mi avrebbe contrariato moltissimo) mentre invece mi hanno detto che potevo utilizzare lo stesso biglietto per il giro successivo e infatti così è stato. Non sono certa che sia possibile sempre; forse questa volta lo è stato perchè non era ancora affollatisismo alle dieci di mattina.

Che dire? molto turistico, molto costoso ma solo per il fatto di essermi sentita di nuovo come una bambina su una giostra sono contenta di averlo fatto.

Ovviamente dall’alto il panorama è stupendo e mi ha permesso di vedere Buckingham Palace almeno da lontano.

Un monitor aiuta nell’identificazione dei diversi palazzi che formano lo skyline di Londra, continuamente in evoluzione.

Il finale è a sorpresa. Chi c’è stato lo sa già ma è molto divertente lo stesso. L’unico souvenir che ho acquistato a Londra 🙂

Un film a LEICESTER SQUARE
Avevo messo in programma di andare a vedere un film in lingua originale per mettere alla prova la mia conoscenza dell’inglese ma anche perché mi piace molto andare al cinema.

Abbiamo visto un film d’azione scelto da mia sorella: Maze Runne. E’ stato molto divertente. Se abbiamo capito tutto? insomma… meno male che mia sorella aveva visto la prima parte in italiano!

Peccato non aver saputo in tempo che la prima di 007 Spectre ci sarebbe stata durante il nostro soggiorno perché avevo già prenotato il musical per quella sera. Ci perdoneranno Kate, William e Harry se abbiamo snobbato tale evento!

Un Musical al PALLADIUM
Londra: PalladiumIl gran finale  per questi cinque giorni è stato il musical Cats che avevo prenotato prima di partire. La prima c’era stata giusto il giorno del nostro arrivo a Londra. E’ stato il mio regalo di compleanno per mia sorella. Lo spettacolo è stato riproposto quest’anno dopo diverso tempo in una versione ancora più coinvolgente per le giovani generazioni. Quando adulti e bambini accolgono l’invito dei ballerini/cantanti a seguire il tempo battendo le mani non si può che dire ‘bello bello bello’ e sentire il cuore che si espande dalla gioia.

Prima di andare a Londra ci eravamo documentate un po’ su questo musical del 1981, portato in scena fino al 2002 e riproposto quest’anno, e abbiamo scoperto che il musical si basa sul libro di Thomas Stearns Eliot, Il libro dei gatti tuttofare, una raccolta di poesie aventi gatti come protagonisti.

La trama?
Tutti i gatti del quartiere di Jellicle si ritrovano per l’annuale ballo e per festeggiare il vecchio gatto Old Deuteronomy, loro capo. Nel corso della festa uno dei gatti sarà scelto e avrà l’onore di ascendere al paradiso dei Jellicle Cats, l'”Heaviside Layer”, ma prima i gatti si presentano e raccontano la loro storia. La festa è turbata da due avvenimenti: la comparsa in scena di Grizabella, un tempo affascinante gattina che, dopo aver abbandonato il gruppo si è ritrovata sola, abbandonata e in miseria; e le improvvise apparizioni del malvagio Macavity, che rapisce Old Deuteronomy gettando gli altri gatti nello sconforto. Macavity si ripresenta sotto le spoglie di Old Deuteronomy, ma è riconosciuto e scacciato. Per recuperare il loro capo, i gatti Jellicle chiedono aiuto al magico Mister Mistoffelees, assistito dall’affascinante Cassandra. Quando il gruppo si è riunito e la serenità sembra essere tornata, riappare Grizabella che si rivolge ai compagni di un tempo chiedendo di essere perdonata e riammessa fra loro (con la canzone più celebre del musical, Memory, affidata in questa versione alla voce di Beverley Knight, la regina del soul britannico, recitava il volantino). E Old Deuteronomy concede proprio a lei il privilegio di salire la scala che la porterà all'”Heaviside Layer” (molto spettacolare questa scena; mi ha ricordato la versione della Turandot andata in scena al Teatro della Scala di Milano per l’apertura dell’Expo 2015) . (da Wikipedia)

Domani vi parlerò di alcuni luoghi del relax a Londra.

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