Libri letti nel 2014

Javier Marias

Accetto l’invito di Alessandra, Una lettrice, e vi propongo anch’io le mie letture del 2014 partendo dall’ultimo libro che ho letto.

Come faccio a ricordarmelo? beh, semplice; perché ho una libreria su Anobii! E allora perché non rimandarvi direttamente alla pagina? perché mi è venuta un idea: svelarvi come mai ho scelto di leggere ognuno di questi titoli.

E ora, rullo di tamburi!

Il Commesso di Bernard Malamud: se Simona, Solo superficialmente coerente, pubblica nel suo blog una recensione di un libro che ha letto è già un indizio chiaro del fatto che valga la pena leggerlo in quanto significa che piú che urgente è stato in lei il desiderio di condividere qualcosa di bello. Se ci fate caso, ci sono pochissimi post nel suo blog nonostante lei sia una lettrice a pieno titolo. Se però non vi piace dare troppa fiducia a scatola chiusa, non rimane che leggerlo tutto il post come ho fatto io. Dopodiché sono andata in libreria ma non l’ho letto subito, no; ho fatto prima fare da cavia a mia mamma regalandoglielo per il compleanno e questo dimostra la fiducia che ho in Simona perché rarissimamente regalo libri che non ho letto!

Applausi a scena vuota di David Grossman: sceglierò sempre Grossman da qui all’eternità, qualsiasi cosa scriva!

L’idiota di Fedor I. Dostoevskij: questo libro l’ho ricevuto in dono l’anno scorso a Natale su mia specifica richiesta; ma ahimé, ho fatto molta fatica a finirlo ma Dosto è Dosto e non si abbandona (non ho avuto invece remore ad abbandonare un Tolstoij…) Forse che l’Ottocento russo non fa più per me?

Open di Andre Agassi: il passaparola che c’è stato su Twitter è stato efficace; ma l’input decisivo mi è arrivato dalla recensione di Patrizia, leultime 20.it. È stato bello poi andare a rivedermi l’intervista fatta da Fazio a Che tempo che fa.

Una storia per l’essere tempo di Ruth L. Ozeki: avete mai sentito parlare di @continuiamoaleggere? non è una pagina Facebook, ne un profilo Twitter ne di Anobii ma di Instagram! L’ho scoperto grazie ad un post del blog ufficiale degli instagramers italiani (qui il link) che raccoglieva alcuni profili che parlavano di libri. Mi sono trovata molto in sintonia con i titoli instagrammati e la breve recensione di questo libro l’ho trovata accattivante quindi… sono andata in libreria a comprarlo!

Se stasera siamo qui di Catherine Dune: anche questo libro l’ho ricevuto in regalo l’anno scorso a Natale ma non su mia richiesta. Di questa autrice avevo letto La metà di niente e mi era piaciuto anche se mi era sembrato che avesse affrontato in maniera favoleggiante l’argomento. Questo mi è piaciuto molto di più anche se il finale è stato un po’ buttato lì, secondo me; troppo da telenovela americana, nemmeno sudamericana!

Domani nella battaglia pensa a me, Un cuore così bianco, Gli innamoramenti; tutti di Javier Marias: il primo che ho letto è stato Gli innamoramenti, tra l’altro in lingua originale, grazie all’irresistibile recensione sulla rubrica mensile #2VociX1Libro di Giuditta, libri.tempoxme.it, e Patrizia, leultime20.it. Se poi ne ho letti altri due a ruota forse mi è piaciuto tanto questo scrittore, voi cosa ne pensate? 🙂

Mai stati meglio di Lia Celi e Andrea Santangelo: questo ebook mi ha incuriosito quando è cominciato a comparire nella mia time line di Twitter; ma il colpo di grazia è arrivato con il consenso che ha ricevuto da due lettrici doc: Simona, Letture sconclusionate, ed Elena, ExLibris.

Le scelte che non hai fatto di Maria Perosino: avevo già letto di lei Io viaggio da sola e mi era piaciuto moltissimo. Il post che ne ho scritto su questo blog rimane ancora quello che ha ricevuto più commenti. Quest’anno Maria è morta. Mi è dispiaciuto come se l’avessi conosciuta di persona. Questo libro è uscito il giorno dopo la sua morte e l’ho letto quasi come per renderle omaggio.

Siena, la città delle stelle di Mario Tassoni: la locandina di presentazione del libro mi ha incuriosito ed amando io molto questa città non mi è sembrato il vero di poterla percorrere in una nuova ottica come quella proposta dall’autore.

Mario Tassoni

La rivoluzione comincia da noi di Jiddu Krisnamiurti: eh, ormai lo sapete tutti che sto facendo Yoga non solo come esercizio fisico. Questo titolo mi ha affascinato subito quando è comparso nella mia time line di Facebook nella pagina Meditazione e Chakra. Non è semplicissimo. L’ho letto più volte e qui ne ho citato un brano.

Yoshe Kalb di Israel Joshua Singer: ho deciso di leggerlo quando su Twitter il profilo della casa editrice Adelphi ha cominciato a proporlo. Fratello meno famoso di Isaac, la scrittura di Israel mi aveva già conquistato con La famiglia Karnowski e quindi, detto fatto!

Lettere appassionate di Frida Kahlo: nel post Cose belle del 2014 ho scritto che le mostre di Frida Kahlo e Giuseppe Penone sono state come un’Epifania per me; infatti se di Penone gli Scritti 1969-2008 mi avevano dato l’input per saperne di più sulla persona, con Frida è stato il contrario. Dopo aver visto la mostra a Roma ho sentito il bisogno di saperne di più di questa donna dalla forza di volontà inconsueta e cosa c’è di più intimo per conoscere una persona come la sua corrispondenza?

Fiaba d’amore di Antonio Moresco: ho smesso di guardare assiduamente Che tempo che fa perché da un certo punto in poi mi è sembrato che invitassero sempre le solite persone; in una delle pochissime volte che l’ho fatto però ho sentito la presentazione di questo libro che mi ha incuriosito molto. Se mi è piaciuto? Sì, molto.

Bestie di Federigo Tozzi: l’input mi è arrivato dalla Passeggiata d’autore alla quale ho partecipato a gennaio. Una scrittura viscerale che si è imposta come nuova per me, oggi; chissà come deve essere stata accolta all’epoca!

Vita nello Yoga di Iyengar B.K.S.: è stato il primo libro che ho letto nel 2014. Avevo iniziato da pochi mesi a praticare Yoga e ho sentito subito il bisogno di saperne di più. Ho chiesto allora alla mia insegnante un consiglio di lettura e lei mi ha indicato la ‘bibbia’ dei principianti (grazie Silvia!). L’autore è stato colui che per primo ha portato la pratica Yoga in occidente. Molto esigente con se stesso e con gli altri, questo libro però è bellissimo perché Iyengar lo ha scritto ‘nell’età della saggezza’, come direbbe Silvia; quando si possono mettere insieme i puntini del proprio passato e trovarne il senso. Iyengar è morto quest’estate.

Un grazie di cuore a chi legge #libribelli e lo condivide pubblicamente. 

Quali libri leggerò prossimamente? Al momento ho iniziato la prima parte di Dharma Sutra di Sri Tathata; ma come romanzo il primo che leggerò sarà Oblomov di Ivan Goncarov.

Come mai?

Beh, non ho ancora avuto modo di dirvi della passione per la lettura che improvvisamente ha colto mia mamma un paio di anni fa, dopo un operazione all’anca.

Mia mamma era di quelle persone che ‘è scritto troppo piccolo e non ci vedo’. Balle! Una volta potrei scrivere un post con i suoi libri letti (io li pubblico su Anobii, lei li scrive sulla sua moleskine!); sono sicura che rimarreste più che sorpresi. E poi, non è che li legge e basta; ma vuole condividere le sue impressioni 🙂

Questa cosa ha riempito di gioia me e mia sorella anche perché per una volta ‘lettura 1- tv 0 ‘ soprattutto quella dei programmi pomeridiani tipo La vita in diretta.

E per dirla proprio tutta, quest’anno è stata operata alla spalla e il nostro primo pensiero è stato di procurarci un leggio anche se poi non è stato necessario perché il periodo di immobilità assoluta del braccio è stato molto breve.

Insomma, di tutti i libri che per ora mia mamma ha letto questo è stato uno degli ultimi e le è piaciuto moltissimo. Cioè, mia mamma che mi consiglia con entusiasmo un libro, non ha prezzo! Quindi, ecco perché l’ho scelto.

Poi ho richiesto a babbo Natale un libro di Modiano perché dopo aver letto il discorso che ha tenuto durante la cerimonia per la consegna del Premio Nobel, non ho avuto scelta!

E ancora… Ho già ricevuto per questo Natale una ‘carta Feltrinelli’ da spendere (grazie Gaia!), what else?

Quindi, se vi va, suggeritemi pure dei titoli da prendere in considerazione; ma solo se si tratta di #libribelli e che avete letto 🙂

4 thoughts on “Libri letti nel 2014

  1. Simona

    Il tuo commento mi ha emozionato e commosso. Grazie, cara Amina! Non sapevo che avessi regalato Il commesso a tua mamma ancor prima di leggerlo! Doppio onore, non ho parole.
    E ti ringrazio molto anche per la scelta della parola “urgenza”, cui sono tanto legata quando ci riferiamo allo scrivere (e non semplicemente parlare) dei libri letti.
    Bellissima quest’idea di post riassuntivo delle letture dell’anno. Prendo nota delle tue impressioni! Buone Feste! 🙂

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