Il Palio di Siena

Il Palio di Siena

Sono una senese d’adozione e questa festa mi ha ormai contagiato.

Assistere alla vittoria di Contrade che non vincevano da più di 40 anni, il Bruco nel 1996 e la Torre nel 2005, è stato per me un privilegio come anche assistere alla Cena della vittoria della Contrada della Civetta che ha ottenuto il permesso da parte del Comune di realizzarla in una location quanto mai suggestiva, la Piazza del Campo stessa, in quanto essendo il territorio della propria Contrada molto limitato e trovandosi nel cuore della zona commerciale di Siena non sarebbe stato opportuno chiudere le strade per diversi giorni per consentire i preparativi. E’ commovente questa cosa perché è segno anche dell’evoluzione che c’è stata in 30 anni nella città di Siena. Infatti quando la Civetta vinse nel 1979 questo problema non si pose.

Non appartengo a nessuna Contrada ma ho rispetto e ammirazione per questa festa piena di storia antica e recente e poi, ho due nipoti ciascuno di una contrada diversa e abito nel cuore di una delle Contrade più numerose, quella del Bruco, e quindi non posso non sentirmi coinvolta dall’entusiasmo palpabile di chi mi circonda soprattutto in questi giorni.

Il Palio non è solo la corsa del 2 luglio e del 16 agosto.  E’ molto di più per i senesi. Ne ha fatto un racconto puntuale e coinvolgente Alan Dundes nel libro La terra in piazza. Un’interpretazione del Palio.

In questa sede mi piace quindi tirare un po’ le fila di ciò che nei tanti anni di lavoro nel turismo mi è stato chiesto da parte delle persone che come me hanno subito il fascino di questa festa e sono interessate a saperne di più.

Le Contrade di Siena sono 17 ma solo 10 partecipano alla ‘carriera’ del 2 luglio e 10 a quella del 16 agosto.

Come avviene la scelta tra le 17 Contrade?
Le 7 Contrade che non hanno partecipato alla corsa di luglio/agosto dell’anno precedente si dice che partecipano ‘di diritto’ mentre le altre 3 vengono sorteggiate tra le 10 rimanenti.

Come avviene il sorteggio?
In gran segreto a Palazzo Pubblico dove i capitani delle 17 Contrade si incontrano e con l’aiuto di uno strumento apposito ed un rituale complesso riescono a garantire al 100% l’imparzialità della scelta. Una volta che le Contrade sono state estratte – ciò accade verso le 19.00 – i ‘popoli’ di tutte le Contrade attendono in Piazza che un messo comunale esponga dalle trifore del Palazzo, accompagnato dal suono delle ‘chiarine’, le bandiere delle 3 Contrade estratte. Ogni esposizione è accompagnata dalle urla di gioia dei contradaioli la cui Contrada è stata estratta o dal silenzio di tomba degli stessi in caso di mancata estrazione o di estrazione della Contrada rivale.

Quando avviene l’estrazione?
L’ultima domenica di maggio per il Palio di luglio e la domenica successiva al 2 luglio per il Palio di agosto. Ho accennato alle Contrade ‘rivali’. Volete sapere il motivo di tale rivalità? non lo ricorda più nessuno… tanto è remota…

Svolgimento del Palio:
Il Palio di luglio inizia il 29 giugno, quello di agosto il 13: intorno alle 13 in Piazza del Campo viene assegnato il cavallo a ciascuna Contrada. Questo momento è chiamato ‘tratta’ ed è molto importante perché anche se i cavalli sono scelti in modo che nessuno risulti superiore ad un altro durante le così dette ‘batterie‘ che si svolgono durante la notte due giorni prima della tratta,  tuttavia può accadere che tra i cavalli scelti ci sia chi ha già partecipato ad altre carriere e addirittura abbia anche vinto oppure che non abbia mai partecipato ad un Palio prima d’ora.

Il cavallo, detto ‘barbero‘, è il protagonista unico del Palio. Infatti la Contrada vince anche se il cavallo arriva alla fine dei 3 giri da solo, senza il fantino. Ciò significa che il cavallo non può essere sostituito, nemmeno se per qualche fatalità dovesse morire durante quei giorni. Il cavallo è affidato al ‘barbaresco’ che lo conduce alla stalla della propria Contrada e vi rimane con lui 24 ore al giorno fino all’ultima corsa per prendersi cura di lui e vigilare che nessuno gli fornisca a tradimento delle bevande alterate.

Dalla sera del 29 giugno/13 agosto alla mattina del 2 luglio/16 agosto vengono svolte 6 ‘prove‘ in Piazza del Campo per testare i cavalli. La prova più attesa è la prima perché è la prima volta che i fantini montano i cavalli e hanno la possibilità di conoscerli e di capire il loro potenziale.

La sera del 1 luglio/15 agosto si svolgono le ‘cene della prova generale’ lungo le strade del territorio di ciascuna Contrada che corre. La cena è aperta anche ai turisti. Naturalmente, cari turisti, non abbiate troppe aspettative circa l’accoglienza ed il menù. Il Palio non è una festa per i turisti quindi, occorre essere rispettosi e non invadenti. Dopo cena, le autorità di ogni Contrada si dileguano e si adoperano per i ‘partiti’;  accordi segreti con altre Contrade che potrebbero contribuire a far vincere il Palio. Tutti ne sono a conoscenza; ma nessuno lo confermerà apertamente.

Anche i ‘fantini’ sono importanti, naturalmente. Fino alla penultima prova la Contrada può anche cambiare il fantino oppure il fantino può decidere di non correre più per quella Contrada. Il fantino che vedremo montare il cavallo durante l’ultima prova, la ‘provaccia’, sarà quello che correrà il Palio per quella Contrada. A questo punto, il fantino non può più essere cambiato. Negli ultimi anni, un fantino molto quotato è di origini senesi. Il suo nome è Luigi Bruschelli e il suo soprannome è Trecciolino. Al suo attivo ha 12 Palii vinti; due in meno di Andrea DeGortes, detto Aceto, il ‘fantino’ per eccellenza di Siena. Il fantino può correre per qualsiasi Contrada ma naturalmente una Contrada che ha vinto il Palio con un certo fantino farà di tutto perché il fantino rifiuti di correre l’anno dopo per la sua rivale.

Programma del Palio di luglio:
29 Giugno:
ore 13.00: “tratta” (consegna a sorte dei cavalli)
ore 19.45: prima corsa di prova
30 Giugno:
ore 09.00: seconda corsa di prova
ore 19.45: terza corsa di prova
1 Luglio:
ore 09.00: quarta corsa di prova
ore 19.45: prova generale preceduta dall’esibizione di un drappello di Carabinieri a cavallo
2 Luglio:
ore 7.45: Messa del Fantino, celebrata dall’Arcivescovo di Siena nella Cappella di Piazza
ore 9.00: sesta prova (provaccia)
ore 10.00: segnatura dei fantini in Palazzo Comunale
ore 14.30: vestizione della comparsa in ciascuna delle diciassette Contrade
ore 15.30: benedizione del cavallo (nelle dieci Contrade che prenderanno parte alla corsa) e successiva partenza delle Comparse per recarsi, dopo il percorso per le vie del centro per rendere omaggio ad alcune importanti istituzioni senesi, nel cortile del Palazzo del Governo, in Piazza del Duomo
ore 16.30: partenza del Corteo Storico dal Palazzo del Governo verso via del Casato di Sotto per l’ingresso in Piazza.
ore 17.20: ingresso del Corteo Storico nella Piazza del Campo preceduto dall’esibizione di un drappello di Carabinieri a cavallo
ore 19.30: i cavalli escono dall’entrone, allo scoppio del “mortaretto”, per la corsa
Dopo la corsa, la Contrada vittoriosa si reca esultante nella Basilica di Provenzano e successivamente i festeggiamenti proseguono per tutta la notte nel rione e per le vie del Centro

Programma del Palio di agosto:
13 Agosto:
ore 13.00: “tratta” (consegna a sorte dei cavalli)
ore 19.15: prima corsa di prova
14 Agosto:
ore 09.00: seconda corsa di prova
Nel pomeriggio del 14 agosto, prima della prova, si svolge la Processione di Ceri, nel corso della quale il Palio viene portato in Duomo. La Processione parte alle 16.30 dalla Chiesa di san Giorgio.
ore 19.15: terza corsa di prova
15 Agosto:
ore 09.00.: quarta corsa di prova
ore 19.15: prova generale preceduto dall’esibizione di un drappello di Carabinieri a cavallo
16 Agosto:
ore 7.45: Messa del Fantino, celebrata dall’Arcivescovo di Siena nella Cappella di Piazza
ore 9.00: sesta prova (provaccia)
ore 10.00: segnatura dei fantini in Palazzo Comunale
ore 14.00: vestizione della comparsa in ciascuna delle diciassette Contrade
ore 15.00: benedizione del cavallo (nelle dieci Contrade che prenderanno parte alla corsa) e successiva partenza delle Comparse per recarsi, dopo il percorso per le vie del centro per rendere omaggio ad alcune importanti istituzioni senesi, nel cortile del Palazzo del Governo, in Piazza del Duomo
ore 15.50: partenza del Corteo Storico dal Palazzo del Governo verso via del Casato di Sotto per l’ingresso in Piazza
ore 16.50: ingresso del Corteo Storico nella Piazza del Campo preceduto dall’esibizione di un drappello di Carabinieri a cavallo
ore 19.00: i cavalli escono dall’entrone, allo scoppio del “mortaretto”, per la corsa.
Dopo la corsa, la Contrada vittoriosa si reca esultante in Duomo e successivamente i festeggiamenti proseguono per tutta la notte nel rione e per le vie del Centro

Alcuni suggerimenti per vedere il Palio:
– se siete giovani e forti psicologicamente potete andare a vedere il Palio da Piazza del Campo. Grazie alla sua forma la Piazza offre una visibilità abbastanza buona da qualsiasi punto. L’unica cosa da tener presente è che una volta ‘dentro’ non si può più uscire. Certo, se vi sentite male verranno subito chiamati i soccorsi ma se dovete semplicemente andare in bagno dovrete fare in modo di trattenerla!. Di fame e di sete non si muore in quanto all’interno della Piazza ci sono i banchi che vendono snacks a bevande fresche. Una raccomandazione ai ‘gentiluomini’: non caricate sulle spalle amici, amiche o bambini per permettere loro di vedere meglio perché tutte le persone intorno a voi, per la maggior parte contradaioli, cominceranno a fischiarvi;

– se siete giovani, ma avete anche dei bambini al seguito, è meglio andare in anticipo in Duomo e sedersi sui gradini esterni per vedere il ‘corteo storico’ che parte dal palazzo della Provincia. Quando il corteo storico è finito entrate in un qualsiasi bar per vedere la corsa in TV. Non appena la corsa si conclude dirigetevi verso la Basilica di Provenzano (a luglio) o in Duomo (in agosto) per vedere la Contrada vincitrice entrare in Chiesa insieme al fantino per ringraziare la Madonna cantando il Te Deum. Sì, perché il Palio è un mix di sacro e profano;

– se non siete così giovani e volete godervi il Palio in tranquillità allora vi consiglio di acquistare i biglietti per vedere tutto il corteo storico e poi la carriera comodamente seduti nei palchi o in una terrazza che affaccia sulla Piazza. Evitate i posti in piedi; i posti migliori sono quelli vicino alla ‘mossa’, la partenza. I biglietti sono molto costosi, ma ne vale la pena, credetemi! Io l’ho fatto un unica volta e mi piacerebbe tanto rifarlo. Un contatto per i biglietti è Jacopo della Torre

Anche le prove si possono vedere dai palchi e costano molto meno ma non danno la stessa emozione in quanto durante le prove i cavalli non vengono lanciati nella corsa per evitare danni ma soltanto ‘provati’ il che a volte è sinonimo di andatura ‘al trotto’.

Alcune raccomandazioni:
– durante i giorni del Palio evitate di indispettire il popolo della Contrada con domande sul perché, per come, ecc o di mostrare ‘sorpresa’ oppure ‘orrore’ nei confronti di alcuni loro atteggiamenti. Ad esempio, se siete nel bel mezzo di una rissa per strada potrebbe essere che si è in presenza di uno scontro tra due Contrade rivali. Nessuno coinvolgerà voi; ma evitate di stare in mezzo o di cercare di separare i contendenti. Credetemi, appena il Palio è finito, tutto torna alla normalità nelle strade di Siena;
– ovunque decidiate di vedere la corsa, in Piazza, in terrazza o in un bar, evitate di fare commenti subito dopo la fine della corsa.  Evitate di ‘sorridere’ se vedete persone piangere disperatamente perché la loro Contrada non ha vinto o è arrivata seconda (c’è solo un vincitore nel Palio; non c’è podio per i secondi e i terzi) o perché, peggio ancora, ha vinto la loro Contrada rivale.

La sera, dopo cena, tutti sono i benvenuti nei locali della Contrada vittoriosa dove verrà offerto un bicchiere di vino per condividere la vittoria.

Personalmente mi piace cenare in Piazza del Campo la sera del Palio perché poi i contradaioli con i loro ‘alfieri’ e ‘tamburini’ vengono continuamente in Piazza a sfilare mostrando con fierezza il ‘cencio’, il drappellone dipinto ricevuto in premio e che verrà conservato per sempre nel proprio museo.

Per seguire i commenti di una ‘voce autorevole’ su quello che sta già accadendo in questi giorni vi consiglio di seguire il Profeti su Sunto.biz. Ci sono collegamenti e riferimenti per i quali bisogna essere un contradaiolo doc per capirli ma io mi diverto lo stesso a leggere 🙂

AGGIORNAMENTO DEL 2 LUGLIO 2012
Oggi Trecciolino ha corso e vinto il suo tredicesimo Palio per la contrada dell’Onda con il cavallo Ivanov.

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2 pensieri su “Il Palio di Siena

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