Archivio della categoria: Cimiteri

Tito Sarrocchi: Il genio della morte

Cimitero Monumentale della Misericordia di Siena: Il genio della morte di Tito Sarrocchi

E’ un ‘ineccepibile prodotto accademico’ questo Genio della morte (1860) di Tito Sarrocchi della Cappella Venturi-Gallerani del Cimitero Monumentale della Misericordia di Siena e io lo trovo bellissimo.

Dal cancello non avrei mai ‘visto’ il suo volto che trovo molto ispiratore. Grazie alle Giornate FAI di Primavera invece ho potuto farlo per la prima volta e questo post è un mini reportage fotografico.
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Tito Sarrocchi: la Riconoscenza, scultura marmorea

Cimitero Monumentale della Misericordia di Siena: La Riconoscenza di Tito Sarrocchi

La Cappella Bandini Piccolomini è una delle due cappelle collocate nella parte aperta del ferro di cavallo della piazza principale del Cimitero Monumentale della Misericordia di Siena, quella antistante la scalinata. L’altra cappella, a questa speculare, è stata oggetto di una delle mie ‘puntate’ di giovane marmotta alla ricerca di una tomba perduta. Ma questa è un’altra storia.

All’interno della cappella Bandini Piccolomini c’è una scultura marmorea di Tito Sarrocchi che rappresenta La Riconoscenza (1882) la cui tipologia è affine a quella delle Marie al sepolcro dell’affresco che si trova nella parete di fondo  realizzato da Alessandro Franchi.

In questo post vi faccio vedere questa scultura a distanza ravvicinata attraverso le foto che ho scattato durante le Giornate FAI di primavera.

Spero che, come a me, vi saranno utili per apprezzare i particolari dello scalpello di Tito Sarrocchi.
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La visione di Ezechiele di Tito Sarrocchi

Cimitero Monumentale della Misericordia di Siena: La visione di Ezechiele di Tito Sarrocchi

Il gruppo scultoreo La visone di Ezechiele di Tito Sarrocchi (1878) si trova nella Cappella Placidi Mazzarosa del Cimitero Monumentale della Misericordia di Siena.

Anche senza conoscere il passaggio biblico, guardando la scultura si intuisce che si tratta della resurrezione dei corpi e il richiamo immediato è al Giudizio Universale di Michelangelo della Cappella Sistina dove ogni personaggio raffigurato, reo o probo, si riprende il proprio corpo.

E visto che proprio ieri è stata Pasqua, mi piaceva oggi approfittare dell’occasione per mostrarvi questa scultura.

Di seguito vi riporto il capitoletto dell’Antico Testamento che narra il soggetto rappresentato e le foto ravvicinate che ho scattato durante le Giornate FAI di primavera.

Osservate bene le mani del morto che sta riprendendo vita; è notevole il realismo di Tito Sarrocchi.
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