Archivio della categoria: #LIBRI

Vita di Melania G. Mazzucco

Vita di Melania G. Mazzucco

Buon Anno!

Se ti stai chiedendo se mi manca qualche rotella la risposta è ‘no’ 🙂

E’ successo solo che il 30 dicembre 2017 mi è venuta l’influenza (febbre a 38 + tosse) e solo il 5 gennaio 2018 ho rimesso il naso fuori casa per cui mi è mancato il ‘capodanno’, quel passaggio da un anno all’altro di cui subisco il fascino, quando rivolgo uno sguardo veloce indietro a ciò che è stato, raccolgo le idee e lascio spazio a nuove cose che diano valore alle mie giornate.

L’ho fatto quindi con una settimana di ritardo, diciamo così. Non ho neanche scritto il post lunedì scorso, 1 gennaio 2018 per l’appunto, perché ero un po’ rintronata e i pensieri ‘positivi’ quando il corpo sta male faticano ad emergere per primi.

Ho comunque riflettuto su questo dato di fatto e ho fatto delle considerazioni anche intelligenti di auto motivazione ma l’entusiasmo faceva fatica a venire fuori.

Credo quindi davvero che il Capodanno per me quest’anno cominci oggi.

Da dove riprendo quindi con il blog per iniziare il nuovo anno? Da una autorecensione (*) del romanzo Vita di Melania G. Mazzucco vincitore del Premio Strega del 2003 per Einaudi Editore. Continua a leggere

Ikigai di Bettina Lemke

Ikigai di Bettina Lemke

Ikigai di Bettina Lemke per Giunti Editore

Appena tornata da New York, dopo aver scritto i numerosi post sul viaggio, mi sono dedicata alla lettura di questo libro di Bettina Lemke che ha come sotto titolo Il metodo giapponese.  Trovare il senso della vita per essere felici. Non male, è? Infatti ha colpito anche me quando ho visto la copertina del libro pubblicata da un mio contatto su Instagram tanto che l’ho acquistato subito.

Non è solo un libro di lettura ma di esercizi per trovare appunto il proprio ikigai.

Se alla fine l’ho trovato il mio ikigai? La risposta è: sì!
Continua a leggere

Le vostre zone erronee di Wayne W. Dyer

Le vostre zone erronee di Wayne W. Dyer

Le vostre zone erronee di Wayne W. Dyer.
Decima edizione Best Bur 2017.

Dunque, quest’anno si sta dimostrando un anno particolare per me. Interessante, pieno di novità da una parte, faticoso ed emotivamente impegnativo dall’altra.

Prendere coscienza del fatto che d’ora in poi, statisticamente parlando, sono meno gli anni che mi restano da vivere di quelli già vissuti (ho compiuto 50 anni a gennaio, per chi non lo sapesse) fa un certo effetto che diventa più intenso per il fatto che le forze fisiche non è che vadano a rinvigorirsi ma anzi.

A volte ho pensato anche qualcosa tipo ‘certo, è buffa la vita; quando ero giovane ero in balia di emozioni altalenanti che, diciamoci la verità, non è che mi facessero stare benissimo. Ora che ho raggiunto un certo equilibrio e mi sento serena e con tanta voglia di migliorarmi c’è l’impermanenza della realtà che incombe e che mi indispettisce come a dire: cosa me ne faccio di questo equilibrio e di questa voglia di crescita personale se il tempo rimasto è quello che è?’.

La vita però mi sorprende ancora e mi ha risposto e rassicurato attraverso il libro Le vostre zone erronee di Wayne W. Dyer scritto nel 1978 e di una attualità disarmante.
Continua a leggere