Archivio mensile:aprile 2017

#maggiodeilibri, ovvero quando maggio fa rima con viaggio

#maggiodeilibri

Guest Post a cura di Paola C. Sabatini per la settima edizione di #maggiodeilibri, la campagna nazionale che promuove il benessere della lettura con eventi organizzati in tutto il territorio nel periodo che va dal 23 aprile, Giornata mondiale del libro e del diritto d’autore, al 31 maggio. 

Mi sono letteralmente imbucata in quest’allegra brigata di blogger e vlogger, su invito della Scrav di Letture sconclusionate e pur non essendo io né l’uno né l’altro, approfitto dell’ospitalità di mia sorella qui nel suo blog (lei che è l’unica vera social della famiglia) per raccontarvi come vivrò questo “Maggio dei libri”.
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Nel Guscio di Ian McEwan

Nel Guscio di Ian McEwan

Intervista doppia a the Saba Sisters Readers sul romanzo Nel Guscio di Ian McEwan – Einaudi Editore.

Dalla quarta di copertina:

La gravidanza di Trudy è quasi a termine, ma l’evento si prospetta tutt’altro che lieto per il suo piccolo ospite. Ad attenderlo nella grande casa di famiglia (e nel letto coniugale) non c’è il legittimo marito di Trudy e suo futuro padre, John Cairncross, poeta povero e sconosciuto, innamorato della moglie e della civiltà delle parole, ma il fratello di lui, il ricco e becero agente immobiliare Claude. Dalla sua posizione ribaltata e cieca, il nascituro gode nondimeno di una prospettiva privilegiata sugli eventi in corso, ed è lui a metterci a parte di una vicenda di lutto e di sospetto dagli echi assai familiari.

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La visione di Ezechiele di Tito Sarrocchi

Cimitero Monumentale della Misericordia di Siena: La visione di Ezechiele di Tito Sarrocchi

Il gruppo scultoreo La visone di Ezechiele di Tito Sarrocchi (1878) si trova nella Cappella Placidi Mazzarosa del Cimitero Monumentale della Misericordia di Siena.

Anche senza conoscere il passaggio biblico, guardando la scultura si intuisce che si tratta della resurrezione dei corpi e il richiamo immediato è al Giudizio Universale di Michelangelo della Cappella Sistina dove ogni personaggio raffigurato, reo o probo, si riprende il proprio corpo.

E visto che proprio ieri è stata Pasqua, mi piaceva oggi approfittare dell’occasione per mostrarvi questa scultura.

Di seguito vi riporto il capitoletto dell’Antico Testamento che narra il soggetto rappresentato e le foto ravvicinate che ho scattato durante le Giornate FAI di primavera.

Osservate bene le mani del morto che sta riprendendo vita; è notevole il realismo di Tito Sarrocchi.
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