Cose belle di Novembre

Cose belle di Novembre

Ciao a tutti,

un’altra delle novità per il blog che vi avevo anticipato a settembre è che avrei introdotto la categoria #cosebelle per raccontarvi  di quelle piccole, normali o grandi esperienze che mi è capitato di fare durante il mese.

Inziamo quindi con le #cosebelle di novembre.

Regalo di Natale ricevuto in anticipo: una TV nuova

E’ durata tredici anni quella che avevo e a settembre all’improvviso mi ha abbandonato.

E’ vero che questo incidente mi ha permesso di recuperare un po’ di tempo da dedicare alla lettura ma è stata più dura della settimana quasi senza zucchero che ho sperimentato – sempre in questo mese – per testare a che punto era ma la mia determinazione.

Tornando alla TV, gli ‘imprescindibili’ per me  tipo alcune serie tv italiane (Non dirlo al mio capo, I bastardi di Pizzofalcone, Rocco Schiavone, L’allieva, L’isola di Pietro) li ho guardati dal PC ma non avendo in casa una connessione wifi illimitata viaggiavo sul filo del rasoio per cui: grazie infinite mamma!

21 giorni di meditazione con Deepak Chopra: La forza cosmica della gratitudine

I puristi della meditazione Vipassana storceranno sicuramente il naso leggendo che ho frequentato un corso online di meditazione basato sui mantra ma siccome io ho imparato a prendere il meglio da ogni cosa che intercetto, per integrarla con quelle che ho già acquisito nel tempo, ho aderito con entusiasmo al progetto di meditazione collettiva gratuita di audio-meditazioni  tenute  da Deepak Chopra, coach spirituale conosciuto in tutto il mondo, con traduzione in italiano e commento a fine meditazione da parte di Puja Cristina, facilitatrice ed autrice del programma di training mentale Puja 30 days sempre nella formula di audio giornalieri.

Il corso è iniziato il 19 novembre e siamo all’undicesimo giorno.

Il filo conduttore di questo ciclo di meditazioni è il rapporto tra gratitudine e grazia. L’argomento mi affascina e le ispirazioni che Deepak condivide introducendo il mantra del giorno mi fanno davvero bene al cuore.

Un assaggio di quanto mi ha colpito fino ad ora? Eccolo:

La grazia è la risposta alla gratitudine. La gratitudine è una calda, gentile sensazione che porta a sorridere. La grazia può dissolvere la resistenza e gli ostacoli che troviamo nel vivere. Le resistenze provengono da convinzioni limitanti che si manifestano come sensazioni di avere diritto, di egoismo o di pessimismo. Quando pratichiamo la gratitudine il nostro punto di vista si espande e vediamo che non siamo affatto isolati ma sostenuti dalla generosità dell’universo e le resistenze si dissolvono. La gratitudine dipende dal fatto di riconoscere che qualcosa ci viene donato.

Non è bellissimo?

Programma multimediale di Valentina Motteran: Io con me sicuramente!

Non contenta delle audio-meditazioni gratuite ho acquistato, a prezzo scontato dopo aver fatto un test, un programma multimediale molto agile che propone indicazioni, spunti e consigli per raggiungere i propri obiettivi.

Non sto qui a dirvi come mai ho cliccato su ‘acquista’ ma posso dirvi che ho trovato una specie di formula magica, sì, proprio così per capire nel concreto e soprattutto in maniera semplice e quasi come un gioco di prestigio come individuare le resistenze limitanti e come fare per affrontarle.

Non riporto qui la formula magica (l’ho chiamata io così, eh, per gioco; l’autrice non c’entra nulla) perché non sarebbe corretto nei confronti dell’autrice quindi per ora sappiate che esiste questa formula e se in futuro il vostro pensiero ci torna su, be acquistate il corso anche voi!

Calendario dell’Avvento di Giovanna Garbuio

Fu proprio un calendario dell’Avvento a mettere il seme di una svolta nella mia vita qualche anno fa per cui confesso di esserne attratta da allora.

L’anno scorso ve ne ho proposto uno realizzato da me con le mie abitudini felici. Quest’anno seguirò quello proposto da Giovanna Garbuio, una ricercatrice spirituale conoscitrice dell’antica pratica spirituale hawaiana chiamata  Ho’oponopono. Tra voi lettori so per certo che c’è qualcuno che sa qualcosa di questa pratica; per gli altri e per me sarà una scoperta perché sono quasi certa che troveremo spunti nel Calendario.

Se ho destato qualche curiosità in voi, iscrivetevi qui. E’ gratuito.

Ovviamente dal 1 dicembre inizieremo a ricevere una mail al giorno. Sono sicura che il contenuto non potrà che farci bene.

Bis di letture

Ho iniziato una trilogia e una tetralogia in contemporanea  in questo mese.

Ho infatti letto Canto della Pianura di Kent Haruf (a cui seguiranno Crepuscolo e Benedizione) e L’amica geniale di Elena Ferrante ( a cui seguiranno Storia del Nuovo Cognome, Storia di Chi Fugge e di Chi Resta e Storia della Bambina Perduta). Mi sono precipitata ad iniziare quest’ultimo – confesso –  per via della mini serie tv diretta da Saverio Costanzo il cui primo episodio è andato in onda su Rai 1 martedì.

Dal Canto della Pianura:

(…) accidenti, guardaci. Vecchi solitari. Vecchi scapoli decrepiti in mezzo alla campagna, a diciassette miglia dalla cittadina più vicina, che peraltro, anche una volta che ci arrivi, è un buco. Pensa a come siamo. Scontrosi e ignoranti. Tristi. Indipendenti. Prigionieri delle nostre abitudini. Come si fa a cambiare alla nostra età? Non so, rispose Raymond. Ma lo farò. Non so altro.

Sono i fratelli McPheron che parlano. Li si riterrebbe fuori dal mondo, ultime persone a cui rivolgersi in caso di necessità che non riguardi il mondo contadino e alla fine del romanzo ti rendi conto che Haruf li ha voluti punto di riferimento, porto sicuro cui rivolgersi. Mi è piaciuto moltissimo questo primo volume della trilogia e ho già pronti gli altri due da leggere.

Della tetralogia de L’amica geniale mi incuriosisce molto il piano del romanzo e cioè raccontare la storia di due amiche dall’infanzia, negli anni Cinquanta, all’età avanzata negli anni Duemila.

Nel primo volume viene raccontata l’infanzia ambientata a Napoli e, dai racconti di mia mamma giovane donna in quegli anni anche se non napoletana, credo sia molto realistico.

Ho già iniziato il secondo volume. Sono molto interessata a seguire l’evoluzione di queste due bambine e poi c’è comunque un giallo da risolvere e che apre il primo romanzo: che fine ha fatto Raffaella?

La prima puntata della serie tv mi è piaciuta moltissimo. L’ho trovata curata nei minimi dettagli, fedele al romanzo e con un cast di attori bravissimi a cominciare dalle due bambine che interpretano Lila (Ludovica Nasti) e Lenù (Elisa Del Genio). Temevo i sottotitoli al dialetto napoletano e invece è andata bene. Anzi, un pregio maggiore per il regista.

Arancini a Siena

Ebbene sì, grazie ad un gesto davvero gentile da parte di una amica ho scoperto che a Siena c’è un angolo di Sicilia dove fanno degli arancini (o arancine?) mondiali! Grazie Gaia.

Ho assaggiato quelli classici con ragù, piselli e caciocavallo e quelli con il prosciutto cotto e mozzarella. Questi ultimi mi sono piaciuti moltissimo. Il negozio si chiama Cannoleria Ke Cassata e propone anche altre specialità siciliane. A Siena si trova in Strada di Pescaia e questa è l’unica pecca per me che abito in centro e non guido altrimenti credo che mi vedrebbero spesso.

Finisce qui la scelta di #cosebelle da ricordare di questo mio mese di Novembre 2018.

A proposito di cose belle, Siena c’è sempre. La foto di apertura del post l’ho fatta il 12 novembre dalla Fortezza Medicea.

E a voi? sono capitate delle cose belle piccole, normali o grandi in questo Novembre?

Mi farà piacere se le condividerete qui con noi.