Prima Edizione della Giornata Nazionale del Paesaggio

Prima edizione della Giornata Nazionale del Paesaggio: Arte e paesaggio nei dipinti della Pinacoteca di Siena

Sano di Pietro, Annunciazione ai pastori.

In occasione della Prima Edizione della Giornata Nazionale del Paesaggio dello scorso 14 marzo promossa dal MiBACT in attuazione della Convenzione Europea del Paesaggio (DM 457/2016) la Pinacoteca di Siena ha proposto un percorso guidato alla scoperta del rapporto tra Arte e paesaggio nei dipinti della Pinacoteca di Siena a cura di Maria Mangiavacchi.

Lo scopo di questa giornata, per noi, è quella di sensibilizzarci a riscoprire il valore del nostro patrimonio paesaggistico.

Mangiavacca ha introdotto il percorso leggendo le definizioni contenute nell’ Articolo 1 del Capitolo 1 della Convenzione:
Continua a leggere

Daily Page per il copywriter che è in me

Daily Page per il copywriter che è in me

Quando durante le superiori Il lunedì mattina l’insegnante di italiano sceglieva, in modalità random, chi di noi doveva leggere il tema da lei assegnato per il fine settimana, devo dire che era sempre un momento imbarazzante; per lei che ascoltava e per noi che leggevamo le nostre misere paginette, finché non arrivava il momento in cui lei ‘decideva’ (sono io che immaginavo accadesse proprio così) di meritarsi un riconoscimento per questa prova di resistenza nel dover ascoltare i nostri ‘temucoli’ e chiedeva all’allieva Paola di leggere il suo tema.

La nostra autostima precipitava sotto i piedi ma alla fine ci ritrovavamo ad ammettere anche noi, compagne di banco di Paola, che la sua scrittura era un piacere per le orecchie e per la mente perché anche le sue argomentazioni erano molto mature e ci facevano riflettere.

Per me il tema di italiano è stato sempre un incubo e più di due colonne e mezzo del foglio protocollo (domanda: si usa ancora?) non riuscivo a scrivere.

Negli anni della giovinezza mi è capitato di iniziare a scrivere dei diari; ma puntualmente strappavo le pagine perché quando mi rileggevo non mi riconoscevo più in quello che avevo scritto e la sensazione che provavo non era piacevole.

Da adulta la scrittura mi ha aiutato a mettere nero su bianco ciò che non riuscivo a dire a voce per timidezza, emotività e anche perché avevo bisogno dei miei tempi, più o meno biblici, per argomentare senza contraddirmi.

Questo esercizio epistolare mi è stato di grande aiuto e conforto a livello personale.

Modestamente, credo di aver scritto delle lettere bellissime, anche se drammatiche.

La mia passione tardiva per la scrittura non è nata quindi per il gusto della bellezza della parola, della sintassi o della perfetta ortografia ma per un’esigenza impellente di ‘farmi capire’; quindi forse per questo non mi ‘indigno’ eccessivamente quando trovo errori negli scritti degli altri, anche se ammetto che non trovarli fa piacere anche a me, perché nonostante io sia una persona che legge abbastanza, gli errori continuo a farli e la proprietà di linguaggio diciamo che non è il mio forte. Questa è anche una parentesi per dire che secondo me l’equazione “legge tanto=scrive bene” è da rivedere.

Dal 2011 mi ritrovo a scrivere in questo blog e uno potrebbe pensare che è perché mi piace scrivere che l’ho aperto, perché magari ho anche un romanzo nel cassetto che aspetta di essere pubblicato e invece niente di tutto questo.

Il blog, come ho letto di tanti altri, all’inizio per me è stata una forma di terapia. Ha sopperito a quel prolifico scambio epistolare che ad un certo punto si è interrotto. Capita anche questo.

Ma, essendo il blog pubblico, i post non sono mai stati a livello delle mie lettere anche perché il blog è nato perché volevo dimostrare a me stessa nero su bianco che nelle mie giornate c’erano cose belle, fossero impreviste o da me cercate.

Condividere questa mia nuova consapevolezza mi sembrava potesse essere anche una bella scoperta per chi capitava nel blog.

Tutto questo senza la ricerca ossessiva della parola, del periodo giusto.

Ci ho preso gusto a scrivere, tanto che mi piace questo appuntamento settimanale che ho fissato con me e con voi che mi leggete.

In genere scrivo il sabato o la domenica per il lunedì.

Ecco, ci sto prendendo talmente gusto che vorrei scrivere di più ma… di cosa?

Ecco allora che l’universo intero si è messo in moto per soddisfare questo mio desiderio, (scherzo!) e mi ha fatto scoprire Daily Page grazie alla Newsletter di Pennamontata.
Continua a leggere

Vodafone mobile wifi non si connette: soluzione

Vodafone mobile wifi non si connette: soluzione

Vodafone mobile wifi

Vi racconto una storia. La storia del router R212-Z e della povera SIM che non veniva rilevata.

A dicembre 2016, un po’ per ottimizzare le varie connessioni internet che avevo un po’ perché Snapchat consumava in un batter d’occhio i miei miseri due giga dell’iPhone, ho deciso di approfittare dell’offerta Vodafone RELAX Tablet&PC per Mobile Wi-Fi R216 ZTE disponibile solo online.

Dopo pochi giorni è arrivato il pacchettino e subito ho commesso il primo errore: ‘fare’ prima di aver letto le istruzioni.
Continua a leggere